Polesine Fantasma
Progetto urbex
2022
Polesine, terra affascinante e controversa
“Polésine Fantasma” è un progetto fotografico “urbex” (acronimo di “urban exploration”) nato nel 2022 per riportare l’attenzione su edifici e spazi pubblici in disuso e/o scomparsi in tutto il Polesine, luogo di cui sono originario.
Non vuole essere la solita pagina che raccoglie foto di edifici abbandonati facendo un calderone di 1000 cose senza nessun criterio, ma si tratta di una “raccolta” più circoscritta proprio all’area polesana, che geograficamente racchiude la fascia di terra tra Adige e Po, ovvero tutta la provincia di Rovigo e una minima parte della provincia di Venezia.
Tra urbex, archeologia industriale e cultura locale
“Polesine Fantasma” è un progetto digitale (per ora), e collettivo, a cui chiunque può contribuire con segnalazioni, testimonianze o foto personali.
Si tratta di un archivio-censimento fotografico, in costante evoluzione e aggiornamento, riguardante strutture in abbandono parziale/totale o addirittura già demolite/scomparse, che abbiano “fatto la storia” di questi luoghi (o perlomeno che siano fonte di ricordi, di memorie collettive) grazie alla loro architettura o all’attività svoltasi al loro interno.
Possono essere aree ad utilizzo pubblico (scuole, stazioni, magazzini, ospedali, case di riposo, Poste, municìpi, caserme ecc.), complessi aziendali e industriali, attività di compravendita e/o artigianali, o strutture ad uso ricettivo, sportivo o ricreativo (hotel, residence, piscine, palestre…).
Per scelta evitiamo quindi le abitazioni private, che renderebbero il tutto ancora più vasto e impossibile da gestire, e non ci addentriamo mai all’interno di edifici se non con specifici permessi e consensi.
Una visione futura: possibili riqualificazioni
Un secondo fine del progetto è sicuramente quello di riaccendere i riflettori su tutti quegli spazi che potrebbero ancora essere recuperati e riqualificati. Un esempio lampante dei decenni passati è il Cen.Ser. di Rovigo, ex zuccherificio del capoluogo polesano, utilizzato attualmente come centro fieristico, universitario e multidisciplinare.
Il prodotto di questo lavoro è quindi sicuramente molto vario e variabile nel tempo: alcuni luoghi urbex da noi fotografati spesso risultano già in vendita, altri hanno un progetto in corso da parte degli enti comunali, rivolto a tale scopo; altri ancora, fortunatamente, sono già passati in fase di ristrutturazione (ma abbiamo voluto ugualmente immortalarli prima che questa avvenga, con la loro “veste originale”): in questi casi lo indichiamo espressamente, cercando di documentarci il più possibile; altrimenti ne auspichiamo comunque una possibile rinascita.
Vuoi contribuire? Scrivici!
Se vuoi contribuire con segnalazioni, testimonianze, foto o se vuoi partecipare attivamente al nostro progetto, scrivici una mail! Saremo felici di averti come collaboratore!




